SPA in gravidanza: i trattamenti benessere da provare in dolce attesa

SPA in gravidanza

Si può fare la SPA in gravidanza?

È la domanda che si pongono tutte le future mamme che vogliono prendersi cura della propria bellezza e regalarsi momenti di puro relax anche in dolce attesa. Niente è più rilassante e benefico di un bel massaggio o un bagno in una piscina di acque termali. Sarà così anche in gravidanza? Scopriamolo insieme.

Si può andare in SPA durante la gravidanza?

La risposta al quesito è offerta direttamente dai centri benessere. Infatti, sono tante le strutture che mettono a disposizione pacchetti benessere dedicati esclusivamente alle future mamme.

Anche le donne incinte quindi possono concedersi un po’ di relax in SPA, a patto che si seguano alcune precauzioni.

In primo luogo occorre conoscere con precisione quali sono i trattamenti estetici e benessere che si possono fare e quali evitare. In secondo luogo è fondamentale affidarsi sempre a un personale specializzato che sappia scegliere le pratiche adatte ed eseguirle con cura. In ogni caso, è consigliato sempre attendere il terzo mese di gravidanza prima di sottoporsi a qualsiasi tipo di trattamento per preservare la salute della mamma e quella del bambino.

Quali sono dunque i trattamenti benessere che si possono fare in gravidanza? Eccoli.

I trattamenti benessere per donne in gravidanza

Rituali di bellezza e trattamenti SPA possono aiutare le mamme in dolce attesa ad affrontare con maggior serenità i cambiamenti fisici, ormonali e i momenti di stress che caratterizzano questo periodo speciale della vita di una donna. Ecco i trattamenti concessi in gravidanza.

Massaggio in gravidanza

Se eseguito con delicatezza e da operatori esperti, il massaggio prenatale non è assolutamente rischioso.

Durante il trattamento è escluso l’ausilio di qualsiasi apparecchiatura. I massaggi prevedono solamente l’utilizzo delle mani e i loro leggeri movimenti saranno concentrati sulla colonna vertebrale, la regione pelvica e i muscoli della schiena. Naturalmente le manovre non vanno eseguite nella zona addominale. Solitamente, per creare una perfetta e rilassante atmosfera, il tutto è svolto in una stanza ben ventilata con della musica in sottofondo per sfruttare i benefici della musicoterapia.

Anche il massaggio linfodrenante può essere eseguito in gravidanza. Contrastando la ritenzione dei liquidi, questa tecnica aiuta a eliminare gonfiore e pesantezza di gambe, caviglie e piedi, tipici inconvenienti della gravidanza. Inoltre, è efficace nel combattere la cellulite ed evitare fastidiosi cedimenti che possono verificarsi dopo il periodo di gestazione.

Piscina e idromassaggio

I trattamenti con l’acqua non sono completamente vietati per le donne in gravidanza ma sono necessarie alcune precauzioni.

Innanzitutto, è assolutamente proibito immergersi nelle vasche d’acqua calda. Il calore potrebbe provocare svenimenti e soprattutto problemi al flusso sanguigno rischiando così di non fornire il giusto apporto di ossigeno al feto. I bagni in acqua tiepida sono sempre da preferire. Vietato anche il percorso Kneipp e altre pratiche d’idroterapia che prevedono l’alternanza caldo-freddo e che possono essere particolarmente faticosi.

L’idromassaggio è utile a stimolare la circolazione sanguigna, tonificare e prevenire la comparsa di vene varicose. Attenzione però ai getti d’acqua, non devono esercitare troppa pressione e colpire la zona del ventre. Anche in questo caso è importante che la temperatura dell’acqua sia costante.

Manicure e pedicure

Sono concessi anche i trattamenti per la bellezza delle unghie, non mancano però alcune raccomandazioni. Le amanti della manicure e della pedicure dovranno assicurarsi che gli strumenti utilizzati siano correttamente sterilizzati ed evitare di tagliare le pellicine per non causare eventuali infezioni.

Chi adora ammirare le unghie dopo l’applicazione dello smalto, può farlo. Basta scegliere prodotti privi di particolari sostanze chimiche dannose per la futura mamma e il bebè.

Trattamenti SPA da evitare in gravidanza

Andare in SPA col pancione è possibile se fatto con la giusta cautela. Dopo aver visto i trattamenti benessere a prova di gravidanza, scopriamo ora quali sono quelli da rimandare a dopo la nascita del piccolo.

Sauna e bagno turco

Vapore e temperature elevate sono nemici delle future mamme. Ambienti troppo caldi come quello della sauna finlandese e del bagno turco potrebbero provocare surriscaldamento, sbalzi di pressione e svenimenti. Oltre a ciò, soprattutto nel primo trimestre, sottoporsi a un bagno di calore aumenta il rischio di difetti dello sviluppo del feto.

Lettini solari

Lampade abbronzanti e lettini solari in gravidanza sono pericolosi per la salute della pelle e del bambino. I cambiamenti ormonali rendono più delicata la cute della donna incinta e per questo più soggetta a scottature e all’insorgenza di macchie scure. Inoltre, alcuni studi sostengono che le alte temperature e l’esposizione ai raggi UV potrebbero creare problemi allo sviluppo della spina dorsale del bambino.

Oli essenziali

Il profumo degli oli essenziali e le loro proprietà terapeutiche sono beni preziosi per la salute e la bellezza del nostro corpo. In gravidanza però, l’uso di queste essenze potrebbe causare problemi al feto ed è importante conoscere quali poter usare e in quale periodo della gestazione.

Nel primo trimestre di gravidanza, questi prodotti naturali sono assolutamente da evitare. Nei mesi successivi invece, oli essenziali come quello di ginepro, cipresso, camomilla o lavanda, se diluiti possono essere utilizzati per rinforzare i capillari, sfruttare la loro azione drenante e contrastare il gonfiore.

Sconsigliati cannella, rosmarino, salvia, eucalipto e tutte le piante contenenti chetoni e fenoli. I primi potrebbero influire negativamente sulla neoformazione del feto, i secondi hanno un effetto riscaldante e favoriscono la vasodilatazione.

Riflessologia plantare

Affidarsi a un buon riflessologo può essere di grande aiuto durante la gravidanza per combattere ritenzione idrica, stanchezza e gonfiore. Inoltre, la riflessologia plantare si dimostra un valido alleato per le donne in dolce attesa che soffrono di nausea, bruciore di stomaco e insonnia.

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