Sauna Finlandese, dai popoli baltici la versione originale

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La sauna finlandese, o sauna secca, rappresenta la versione primordiale della sauna. Nata in Grecia come parte integrante di alcuni riti religiosi purificatori, presto se ne scoprono le virtù terapeutiche ed estetiche. Il primo sviluppo importante passa per i paesi baltici, in particolare in Finlandia, dove la sauna viene concepita per contrastare i climi rigidi che non permettono la regolare sudorazione della pelle.

I benefici

Come già accennato, i benefici della sauna si riscontrano sia a livello psicologico-terapeutico che a livello fisico-estetico. La pratica della sauna sviluppa l’efficienza del centro termoregolatore del corpo umano e costituisce una vera e propria attività ginnica per l’apparato cardio-circolatorio. Gli effetti più noti riguardano: il rilassamento generale della persona; la depurazione dalle tossine tramite la sudorazione; lo scarico di ansia e tensione; la stimolazione del sistema neuro-vegetativo, base per una migliore attività metabolica. A livello fisico sono evidenti la diminuzione di cellulite, una rigenerata elasticità dei tessuti e la pulizia e depurazione dell’epidermide.

Le caratteristiche

Le saune sono alimentate da stufe a legna o elettriche, che portano l’ambiente interno ad una temperatura che può variare dagli 80°C ai 110°C. Il tasso di umidità varia dal 10 al 20%, eccezion fatta per le modalità in cui si è soliti gettare acqua sulle pietre. Proprio questa pratica prevede l’utilizzo di acqua mista ad oli essenziali (pino, eucalipto) che, evaporando, producono un effetto balsamico sulla pelle. Alle sedute di sauna sono alternati bagni e docce ad acqua fredda che hanno il compito di ristabilire una temperatura corporea normale.

Come fare la sauna

Quella della sauna è una pratica che va svolta senza fretta e senza troppi pensieri. È importante rimuovere qualsiasi oggetto metallico che impedirebbe la sudorazione o, riscaldandosi, rischierebbe di scottare la pelle. Poco prima dell’entrata è buona consuetudine fare una doccia ed asciugarsi con cura, per detergere la pelle e far dilatare i pori. La permanenza iniziale può variare dai 10 ai 15 minuti: è sconsigliato uscire dalla sauna prima degli 8 minuti perché il corpo non si riscalderebbe in profondità ma solo superficialmente. Prima di iniziare la seduta non bisogna essere né a stomaco pieno né a stomaco vuoto: l’ideale è fare uno spuntino leggero, prima dell’entrata, a base di yogurt o frutta. Inoltre, prima di entrare in sauna, si è soliti bere una tisana calda o una camomilla per favorire la sudorazione, mentre è indispensabile bere anche dopo l’uscita per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi.

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