I massaggi per ravvivare la circolazione

I massaggi ricoprono un ruolo fondamentale tra i trattamenti che stimolano la circolazione sanguigna. Vediamo insieme quali sono i massaggi più efficaci per ravvivare il sistema circolatorio e gli ulteriori benefici che essi apportano.

Il massaggio emolinfatico

Il massaggio emolinfatico è un trattamento che apporta benefici all’intero sistema circolatorio. Oltre a favorire la circolazione sanguigna, stimola anche quella linfatica combattendo la ritenzione idrica. Per questo motivo è considerato il massaggio più efficace contro la cellulite.
Il massaggio circolatorio è caratterizzato da movimenti leggeri ed è composto di tre fasi: sfioramento, frizione e impastamento. Le manovre si compiono dal basso verso l’alto. Si parte quindi dalle caviglie e si prosegue lungo le gambe, le cosce e i glutei, fino ad arrivare all’addome.
Il massaggio emolinfatico inoltre, favorisce l’eliminazione delle tossine e tonifica la muscolatura delle zone interessate, migliorandone l’aspetto estetico.

Il massaggio drenante

Il massaggio drenante serve principalmente a favorire il flusso linfatico. I liquidi linfatici si muovono attraverso la contrazione muscolare e non usufruiscono della spinta di una pompa come avviene nel sistema circolatorio. Il massaggio quindi è molto efficace per smuovere il fluido linfatico.
Questo trattamento inoltre, aiuta a sciogliere gli accumuli di grassi in eccesso e stimola la circolazione sanguigna. L’insieme di tutte queste caratteristiche lo rende utile a contrastare la cellulite.
La tecnica di questo massaggio è basata sul piegare lembi di pelle per poi distenderli. Per questo motivo è chiamato anche pulp and roll.
Il massaggio parte con movimenti leggeri che vanno a intensificarsi durante il trattamento. Si comincia dalle cosce spostandosi dall’alto verso in basso in modo da liberare i canali linfatici e sciogliere gli accumuli di grasso. In seguito si passa alle gambe con movimenti che vanno dal basso verso l’alto. Così, si stimola la circolazione sanguigna e si eliminano le tossine. Il massaggio si termina con delle manovre più leggere.

Il massaggio al cuoio capelluto

Il massaggio al cuoio capelluto stimola la microcircolazione sanguigna e previene la caduta dei capelli. La tecnica prevede l’utilizzo dei polpastrelli per compiere dei movimenti circolari, partendo dalla parte superiore della testa fino ad arrivare alla nuca. Sempre con i polpastrelli, è possibile picchiettare delicatamente l’intero cuoio capelluto o eseguire delle leggere frizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi gli sconti e le offerte delle nostre SPA