Maledetta stanchezza!

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Maledetta stanchezza!

Riconoscerla e contrastarla con gli strumenti giusti

stancaIl cambio della stagione, il cambio dell’ora, il cambio delle ore di luce e delle abitudini… ed il fisico crolla! Non c’è età che tenga, nessuno ne è immune, arriva la Primavera e talvolta facciamo persino fatica a tenere gli occhi aperti durante il giorno, colti da un pesantissimo senso di sonnolenza che rallenta tutto e toglie lucidità alla mente. Noi la chiamiamo “stanchezza”, in gergo medico viene indicata come “astenia”. Ma siamo sicuri che le cause siano semplicemente queste? Davvero può trattarsi unicamente del cambio di stagione e della temporanea difficoltà dell’organismo ad adattarsi a nuovi ritmi? Abbiamo voluto capirne di più e ci siamo informati, scoprendo che non sempre la nostra stanchezza può essere attribuita ad un’unica causa in questo periodo, i fattori scatenanti in realtà sono parecchi: superlavoro fisico o mentale, fumo, mancanza di riposo notturno, alimentazione poco equilibrata e varia, malattie specifiche, anemia, depressione, diabete, disfunzioni tiroidee, utilizzo di farmaci, abitudini di vita sbagliate, sedentarietà. Si, esatto, ciascuna di queste può essere la causa alla base di uno stato di stanchezza, anche cronica, che proprio non riusciamo a superare e che in questo momento viene accentuata dal periodo di “transizione” che richiede all’organismo uno sforzo in più per adeguarsi al nuovo tepore dopo il rigore dell’inverno. Naturalmente in questa sede non siamo in grado di indicarvi una soluzione unica al problema, non siamo dei medici ed il nostro consiglio, anzi, è quello di fare una bella chiacchierata col dottore se avete dubbi sulla causa della vostra stanchezza, affinchè possa escludere la presenza di malattie o problematiche serie. Se invece vi rendete conto con la massima consapevolezza ed onestà nei confronti di voi stessi, che tutto dipende da uno stato di stress, allora possono tornarvi utili questi consigli:

  • Dedicare sempre al riposo notturno il tempo necessario e andare a dormire all’incirca alla stessa ora, possibilmente entro le 22.30/23.00;
  • Non abusare di bevande eccitanti come tè, caffè e drink energetici, che contrastano la stanchezza sul momento ma “elettrizzano” eccessivamente mettendo agitazione ed ansia;
  • Non abusare di integratori o farmaci ricostituenti e adottare invece un’alimentazione ricca di frutta e verdura;
  • Camminare ogni giorno per almeno mezz’ora non trascurando, ove possibile, il contatto diretto con la natura;
  • Non caricarsi d’ansia “in anticipo” pensando a tutto ciò che si dovrà fare, ma concentrarsi esclusivamente sul presente, momento per momento;
  • Ascoltare i segnali del corpo che reclama una pausa, magari dal lavoro troppo pressante o da responsabilità che rischiano di schiacciarci, e renderci conto quando è il caso di fermarci;
  • Interrompere la routine quotidiana concedendoci qualche momento di svago per ritrovare il nostro equilibrio, in solitudine oppure con persone care capaci di farci stare bene, di farci ridere e farci scaricare la tensione.

La serenità è la meta, il valore cui dobbiamo aspirare per condurre una vita soddisfacente in tutti i campi, da quello familiare a quello lavorativo. La serenità è il nostro Benessere primario! Se lo stress non viene contrastato concedendoci dei tempi per riuscire a smaltirlo, diventa qualcosa più grande di noi che manda in tilt l’organismo e ci divora senza pietà. Prestiamo attenzione ai segnali che il corpo ci manda, entriamo in contatto con la parte più intima di noi stessi e cerchiamo di capire quale sia la fonte della nostra stanchezza. Una volta individuata, affrontiamola con gli strumenti giusti e con la consapevolezza che il nostro atteggiamento mentale, la nostra volontà ed il nostro amor proprio ci aiuteranno a riprenderci e venirne fuori in tempi rapidi.

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